Skip to main content

Il Supplì: un morso e t’innamori

Supplì romani…Palline d’oro fritto, scrigni di riso e cuore filante che fanno perdere la testa.Il supplì classico al telefono, così chiamato perché quando lo mordi il filo di mozzarella si allunga come il cavo di un vecchio telefono, è uno dei simboli più amati dello street food capitolino.RICETTA:300 g di riso Roma o Arborio500 ml di passata di pomodoro150 g di carne macinata mista1 cipolla piccola100 ml di vino bianco secco50 g di pecorino romano grattugiato150 g di mozzarella fior di latte2 uovaFarina q.b.Pangrattato q.b.Sale, pepe,...

Continua a leggere

L’anima antica della cucina romana… la Gricia

La Pasta alla Gricia è la madre di tutte le paste romane. Senza pomodoro, senza uova, senza panna (ovviamente), ma con un sapore che ti mette in riga al primo boccone. È la versione primordiale della Amatriciana, e anche una sorella sobria della Carbonara. Se cerchi la purezza del gusto, la Gricia è la risposta.Nasce probabilmente a Grisciano, un paesino vicino ad Amatrice, ed è uno dei piatti più antichi della cucina laziale. I pastori la preparavano con quello che avevano a disposizione: pasta, guanciale, pecorino, un po’ di pepe… e l’acqua del fiume. Oggi è un’ode alla semplicità che...

Continua a leggere

Roma in Rosso: l’originale Amatriciana

L’Amatriciana nasce come evoluzione della Gricia, che era fatta solo con guanciale e pecorino. Quando arrivò il pomodoro nel Lazio (XVIII secolo), i romani fecero 2+2 e ci buttarono dentro la salsa. Nacque così questo capolavoro che oggi è simbolo di romanità.Ricetta:400 g di bucatini150 g di guanciale400 g di pomodori pelati San Marzano80 g di pecorino romano DOP grattugiatoPepe neroSale grosso per l’acquaL’Amatriciana romana non è solo un piatto: è una dichiarazione d’identità, un atto d’amore per la tradizione, un morso di Lazio che ti resta nella memoria.In...

Continua a leggere

Quando Roma parla… è Cacio e Pepe

La Cacio e Pepe romana è l’essenza della cucina povera e geniale, quella che con tre ingredienti veri ti fa un piatto che manda in crisi anche gli chef stellati. È ruvida, è saporita, è un’esplosione di gusto senza troppi fronzoli. E soprattutto: se la fai bene, ti inchini al potere del pecorino.Ricetta:Pasta: tradizionalmente tonnarelli, ma vanno bene anche spaghetti o rigatoni.Pecorino Romano DOP: stagionato, grattugiato fine. Non mischiare col parmigiano, ché non sei a Parma.Pepe nero in grani, tostato e macinato fresco. Quello già macinato sa di nulla.Acqua di cottura:...

Continua a leggere

Pasta alla carbonara

La carbonara originale romana è uno dei pilastri della cucina tradizionale laziale, e va rispettata come si rispetta un’opera d’arte: senza panna, senza cipolla, senza aglio, e senza compromessi. La sua forza sta nella semplicità e nella qualità degli ingredienti, e ogni romano che si rispetti potrebbe fare un comizio se la vede profanata.La carbonara, come la conosciamo oggi, pare sia nata dopo la Seconda Guerra Mondiale, unendo ingredienti disponibili (uova in polvere e bacon portati dagli americani) con la tradizione locale. Ma col tempo è diventata una religione romana,...

Continua a leggere