
L’Amatriciana nasce come evoluzione della Gricia, che era fatta solo con guanciale e pecorino. Quando arrivò il pomodoro nel Lazio (XVIII secolo), i romani fecero 2+2 e ci buttarono dentro la salsa. Nacque così questo capolavoro che oggi è simbolo di romanità.
Ricetta:
- 400 g di bucatini
- 150 g di guanciale
- 400 g di pomodori pelati San Marzano
- 80 g di pecorino romano DOP grattugiato
- Pepe nero
- Sale grosso per l’acqua
L’Amatriciana romana non è solo un piatto: è una dichiarazione d’identità, un atto d’amore per la tradizione, un morso di Lazio che ti resta nella memoria.
In un mondo pieno di salse finte, panna e versioni svuotate dal marketing, l’Amatriciana resiste come una vecchia trattoria che non ha mai cambiato ricetta. E chi la mangia con rispetto, sa che sta partecipando a qualcosa di più grande di un semplice pranzo: sta onorando una storia.

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